Passeggiando quest’oggi per le vie del centro in attesa delle 15 e della diretta di Trl mi sono reso conto, per l’ennesima volta, che quello che sto facendo è un lavoro che mi fa stare bene. Che mi realizza, che mi stimola, che mi fa sentire importante.. metteteci quello che volete, leggete quello che ho scritto come più vi pare, basta che non ne travisiate il contenuto. Sto bene.
Passeggiare per le vie del centro senza troppa fretta, sapendo di andare al lavoro ma consapevole del fatto che molte altre persone sarebbero state nello stesso luogo per divertirsi - avrei dovuto fare il barista? O il ginecologo? Infelice battuta. -, ondeggiare la destra con il taccuino e la sinistra con quell’adorabile teleobiettivo montato sulla reflex - che fa tanto riferimento inconscio ad attributi sessuali, lo sappiamo tutti -, la musica nelle orecchie abbastanza alta da non sentire il cuore battere, gli sguardi delle ragazzine protese sulle transenne che stavo agilmente passando - sì, sono uno stramaledetto esibizionista: voi fate le veline, voi giocate a calcio, io che sono una pippa col pallone e con la minigonna sto decisamente male agisco di conseguenza - mi ha fatto sentire bene.
Sì. Transenne. Ragazzine. La conclusione non può che essere Sonohra. (No, piano con i commenti: i dARI ci sono già stati l’altro giorno, e i Tokio Hotel con un po’ di fortuna non se li fila più nessuno.)
Gentilissimi, i due fratelli veronesi si sono lasciati avvicinare a - 7, -6, -5, -4 minuti dalla diretta su Mtv per qualche domanda. O meglio, Luca si è lasciato avvicinare: Diego (quello più fico, esecutore delle canzoni, c’hai presénte?) evidentemente scocciato dalle mie domande se ne è andato per i fatti suoi a coccolare - credo: quello che lo riguarda lo deduco dai rumori che provenivano dalle mie spalle- un cane pulcioso che si trovava a passare di là, lasciando il fratello minore maggiore (quello che assomiglia a Nappi, tx to Ken ) a rispondere con molta pertinenza alle mie domande. Il tutto sotto lo sguardo vigile di un manager che, severo, faceva il conto alla rovescia dei secondi che mi rimanevano. Gentile pure lui. Che terzetto adorabile.
Domande. Forse vi piacerebbe trovarle, entro la fine del post. E magari vorreste anche le risposte: trovate tutto sul giornale di domani.
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